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Cinque parole Ho scritto parole d`amoree molte altre di dolore le ho messe in pergamene ma non volevo fossero pene Vi ho ferita e maltrattata non era affatto una coltellata colme d`ira le parole non venivano dal mio cuore L`anima mia ho nascosto da qualche parte in un lugubre posto l`amor mio non ho cantato quel che ho fatto è andare, son scappato Quel che cambia sono io vado urlando "amor mio" e Voi state, assordata non capite, Vi ho abbandonata Se Vi cerco, Vi rinnego non vedete che ora annego non scappate, aspettate un momento prendete la mia mano, salvatemi, mi pento Guidatemi fuori dall`oscurità non trovo più l`immensità che era fatta di cinque sole parole Vi amo, mio dolce amore Balkahar |
In un giorno Ora... siete andatafugace, come il vento che scivola leggero, sulle praterie Erano verdi, quelle del mio cuore, le avete lasciate rosse e bruciate... L`alba calma, l`alba tranquilla... si è tramutata! Le stelle splendenti... le stelle erano guida... le avete cambiate! Un solo giorno che mi avete donato, un solo giorno mi ha spento. Avete lasciato il vuoto dietro a Voi. Balkahar |
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Piove Son gocce amare che sanno di sangue, odio e tristezza e segnano per sempre. Ripetono nell`anima il pensiero mio mille volte schioccando e rompendosi a terra. L`ho fatto per te e mi ripaghi con la moneta amara del disprezzo. Queste lacrime bruciano, sporcano la superficie ma si sentono solo sotto, nella carne, nel cuore. Balkahar |
Solo Solo la bruma, il profumo dell`erba... è l`imbrunire solitario, quasi un mortale sospiro. Solo un soffio di vento scuote le foglie e, le lacrime scendono, tornano dove son nate. Solo io e te abbracciati alla fine di questa giornata uguale a tante altre. Solo io che volevo una festa diversa dalle altre storie, per te, per noi. Solo tu che sei qui aspetti, rincorri me, in ogni mio pensiero che sfugge. Solo... ma mai senza te, la mia stella polare nella notte eterna. Balkahar |
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